Leonardo S.P.A. azioni

 

Leonardo S.P.A.

Leonardo S.P.A. è listata sul Nasdaq sotto la sigla: LDO.MI

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Leonardo S.p.A., già Leonardo-Finmeccanica, è una multinazionale italiana specializzata in ingegneria, difesa e sicurezza aerospaziale.

Con sede a Roma, l’azienda ha 180 siti in tutto il mondo.

È l’ottava azienda del settore al mondo 2018.

E’ una società coopartecipata del governo italiano attraverso il Ministero dell’Economia e delle Finanze che detiene il 30,2% delle azioni della società ed è il suo maggiore azionista.

Si occupa di elicotteri, elettronica di difesa e sistemi di sicurezza, aeronautica, spazio e altre attività in Italia, Regno Unito, resto d’Europa, Nord America e internazionale.

L’azienda ricerca, progetta, sviluppa, produce, supporta e commercializza una gamma di elicotteri per applicazioni commerciali, di servizio pubblico e di sicurezza e difesa.


Offre anche:

  • Velivoli multi-missione
  • Trasporto tattico
  • Combattimento
  • Addestramento

Soluzioni:

  • Aerotrasportate, come componenti e ISR / ISTAR
  • Sensori aerotrasportati ed effettori nello spettro elettromagnetico
  • Sistemi aerei senza equipaggio
  • Strutture aerodinamiche
  • Soluzioni C4I per il campo di battaglia digitale
  • Soluzioni per la difesa aerea
  • Controllo e gestione del traffico aereo
  • Sistemi di veicoli
  • Sistemi d’arma terrestri
  • Protezione della forza
  • Prodotti per il controllo delle frontiere
  • Radar; prodotti di comunicazione
  • Optronica
  • Guerre elettroniche
  • Sistemi senza equipaggio per operazioni terrestri.

Inoltre, fornisce

  1. Comando e controllo
  2. Consapevolezza del dominio marittimo
  3. Sistemi d’arma per il mare
  4. Soluzioni informatiche e digitali
  5. Comunicazioni professionali
  6. Prodotti per il funzionamento e il controllo e sistemi di gestione.

Inoltre, l’azienda offre servizi e infrastrutture, carichi utili, attrezzature e programmi per lo spazio, oltre a servizi e formazione.

Leonardo ha un’alleanza strategica con Intermarine nel settore navale; e la partnership con ENAV per lo sviluppo di soluzioni per l’utilizzo su elicotteri nello spazio aereo civile.

La società era precedentemente nota come Leonardo – Finmeccanica S.p.a. e ha cambiato nome in Leonardo S.p.a.

Il 1 ° gennaio 2016 Leonardo-Finmeccanica è diventata una realtà industriale integrando le attività delle sue controllate AgustaWestland, Alenia Aermacchi, DRS Technologies, Selex ES, Oto Melara e WASS, ed è organizzata in cinque divisioni (Helicopters, Aircraft, Aerostructures, Electronics, Cybersecurity).

È anche capogruppo e centro aziendale delle controllate e joint venture Telespazio, Thales Alenia Space, MBDA e ATR.


Leonardo è quotata alla Borsa Italiana ed è negli indici FTSE MIB e Dow Jones Sustainability.

Ad aprile 2016 la società era conosciuta con il nome transitorio di Leonardo-Finmeccanica nell’ambito del processo di ristrutturazione della società portato avanti dall’amministratore delegato Mauro Moretti dall’inizio del suo mandato nel 2014.

Ha cambiato la sua denominazione in Leonardo SpA il 1 gennaio 2017, nome prrso dal noto inventore italiano Leonardo da Vinci.

Fondazione Finmeccanica:

Nasce nel 1948 come subholding di ingegneria meccanica dello Stato IRI, detiene da anni alcune storiche imprese italiane, come Alfa Romeo (automobili), Aeritalia (aerospaziale) e Ansaldo (ingegneria).

Dagli anni ’60 agli anni ’80 l’industria aerospaziale e della difesa italiana è stata suddivisa in entità a partecipazione statale.

EFIM possedeva il produttore di elicotteri Agusta, la società di difesa Oto Melara e l’impresa elettronica Officine Galileo, mentre STET (un’altra controllata dell’IRI) deteneva Selenia, Elsag e SGS Thomson, tutte imprese del settore elettronico con specializzazioni in sicurezza e difesa.

Nel 1989 un processo di riorganizzazione interna dell’IRI ha portato le imprese elettroniche STET in Finmeccanica e la fusione Aeritalia-Selenia ha costituito la sua controllata aerospaziale Alenia.

Nel 1992 l’EFIM è stata liquidata a causa della sua difficile situazione finanziaria; e Agusta, Oto Melara, Officine Galileo e Breda passano a Finmeccanica, che diventa uno dei principali gruppi industriali italiani.

Finmeccanica, che in precedenza era interamente di proprietà statale dell’IRI, è stata parzialmente privatizzata nel 1993, quando è stata quotata alla Borsa Italiana di Milano.

Nel 1992 l’Agusta di Finmeccanica diventa partner al 32% di NHIndustries, prime contractor dell’elicottero NH90, insieme a Eurocopter (62,5%) e Fokker (5,5%).


Nel luglio 2000 Finmeccanica e la britannica GKN hanno concordato di fondere le rispettive controllate di elicotteri (Agusta e GKN-Westland Helicopters) per formare AgustaWestland.

Nel dicembre 2001 l’attività missilistica di Alenia Marconi Systems (AMS), una società congiunta Finmeccanica / BAE Systems, è stata fusa con altri produttori di missili europei per formare MBDA, che è così diventata il secondo produttore di missili al mondo.

Nel luglio 2003 Finmeccanica e BAE Systems hanno annunciato l’intenzione di costituire tre società di joint venture, sotto un unico nome: Eurosystems.

Queste società avrebbero unito le attività di avionica, C4ISTAR e comunicazioni delle due società.

Nel marzo 2007 BAE Systems ha venduto la sua quota del 25% a Finmeccanica per 400 milioni di euro.

Dopo sei anni, a gennaio 2013, la società si è fusa con le altre società di elettronica per la difesa di Finmeccanica, SELEX Elsag e SELEX Sistemi Integrati, per diventare Selex ES.

Nel maggio 2008 Finmeccanica ha annunciato la sua intenzione di acquistare un’azienda statunitense “già sua cliente” per la difesa DRS Technologies per quasi 5,2 miliardi di dollari.

Il 22 ottobre 2008 è stata conclusa la vendita di DRS Technologies.

Nel 2011, Finmeccanica ha aumentato la sua vendita di apparecchiature di comunicazione mobile alle autorità siriane, consegnandone 500 a Damasco Muadamia.

Durante la rivolta siriana, Finmeccanica dichiara che le vendite di attrezzature erano legali visto che sono avvenute prima dello scoppio del conflitto ed erano state progettate per essere utilizzate dai soccorritori, quindi, solo per uso civile.

Il 12 febbraio 2013 l’amministratore delegato Giuseppe Orsi è stato arrestato con l’accusa di corruzione, i pubblici ministeri hanno affermato che Orsi, di aver pagato tangenti per garantire la vendita di 12 elicotteri al governo indiano, quando era a capo dell’unità AgustaWestland del gruppo.

Nel luglio 2013 il governo Letta ha nominato Presidente di Finmeccanica l’ex capo della polizia Giovanni De Gennaro.

Sempre nel 2013 Finmeccanica ha ceduto il 39,55% del capitale sociale di Ansaldo Energia al Fondo Strategico Italiano, Il rimanente 15% della quota di Finmeccanica sarà ceduto entro il 31 dicembre 2017.

Nella prima metà del 2014 il nuovo Amministratore Delegato e Direttore Generale di Finmeccanica Mauro Moretti ha avviato un significativo processo di cambiamento per il Gruppo, sia in termini di scelte strategiche che di struttura organizzativa, avendo come obiettivo di creare una group in cui tutti i processi (ricerca, marketing e vendite, ingegneria, approvvigionamento, strategie e governance) siaono centralizzati e integrati e possaono interagire tra loro.

Ciò comprende le società possedute al 100% dal core business aerospaziale e della difesa (AgustaWestland, Alenia Aermacchi, Oto Melara, Selex ES e WASS) che vengono trasformate in sette nuove divisioni Finmeccanica, quindi, l’attuale holding diventerà una società operativa basata su sette principali aree di business, mantenendo la sua funzione di capogruppo e corporate center per le società del Gruppo escluse dal modello (DRS Technologies, Telespazio, Thales Alenia Space, MBDA e ATR).

A fine 2014 Finmeccanica ha trasferito la propria partecipazione in BredaMenarinibus alla newco Industria Italiana Autobus (20% Finmeccanica e 80% King Long), compiendo così un ulteriore passo nel processo di razionalizzazione del portafoglio del Gruppo.

Nel 2015 Hitachi ha firmato un accordo vincolante con Finmeccanica per l’acquisizione da parte di Hitachi dell’azienda AnsaldoBreda, escluse alcune attività di revamping e contratti già acquisiti, e dell’intera partecipazione Finmeccanica nel capitale sociale di Ansaldo STS, circa il 40% del capitale totale.

FATA, altra controllata del Gruppo Finmeccanica dal 2004 che non faceva parte del core business, è stata ceduta nel 2015 al Gruppo Danieli, occupandosi della produzione di acciaierie.

Dal gennaio 2016 Finmeccanica è diventata un’unico polo industriale che ha assorbito le attività di AgustaWestland, Alenia Aermacchi, Selex ES, OTO Melara e WASS.

Da Finmeccanica a Leonardo

A marzo 2016 è iniziata un’operazione di rebranding aziendale guidata da Mauro Moretti, con la proposta di cambiare denominazione sociale.

Dal 1 ° gennaio 2017, Finmeccanica è diventata ufficialmente Leonardo, nome ispirato al sapiente italiano Leonardo da Vinci.

Il 18 marzo 2017, la tesoreria Italiana, ha proposto che il banchiere Alessandro Profumo sostituisca Mauro Moretti come amministratore delegato di Leonardo, e il 16 maggio il Consiglio ha nominato Alessandro Profumo al ruolo.


Piano Industriale 2018-2022

Il 30 gennaio 2018 Leonardo ha presentato il Piano industriale 2018-2022, che ha come obiettivo di intraprendere le azioni necessarie per tornare a una crescita sostenibile nel quinquennio.

L’outlook nei mercati di riferimento è positivo, in particolare nei mercati esteri internazionali, consentendo a Leonardo di concentrarsi sulle opportunità esistenti per i propri core business.

Dopo aver compiuto alcuni passi verso la costruzione del modello operativo “One Company”, Leonardo tenta un’accelerazione, necessaria per garantire la sostenibilità del business nel medio-lungo termine, rafforzando la struttura aziendale e potenziando l’approccio commerciale.

Il Piano Industriale 2018-2022 si basa quindi su un processo di trasformazione che sarà implementato attraverso le aree di ottimizzazione del modello operativo, un approccio al cliente più efficace, investimenti mirati a supporto della crescita, focus sul controllo dei costi e “rimodellamento” del portafoglio prodotti.

Aeronautica

Leonardo progetta, sviluppa, produce, mantiene e aggiorna velivoli da addestramento commerciali e militari, oltre a produrre aerostrutture.

La società fa parte di una rete di joint venture e partnership di prodotto, inclusi programmi come Eurofighter (con BAE Systems e Airbus Group) per costruire il Typhoon supersonico e ATR (con Airbus Group) per costruire velivoli a turboelica.Elicotteri

Leonardo è attiva nel mercato degli elicotteri, gestendo: dallo sviluppo alla produzione, alla formazione dei piloti e al supporto post vendita, producendo una gamma di elicotteri per il mercato commerciale e della difesa, comprese tutte le principali categorie di peso, da elicotteri monomotore da 1,8 tonnellate a quadrimotore da 16 tonnellate.

Elettronica per la difesa e sicurezza

Leonardo sviluppa e integra sistemi per la gestione del traffico aereo e marittimo e per il controllo e la protezione delle frontiere terrestri e marittime; sviluppa anche reti e soluzioni di comunicazione sicure [parola d’ordine] per la gestione di infrastrutture e sistemi.

I servizi includono la progettazione e la gestione dell’infrastruttura IT e l’elaborazione dei dati per l’intelligence e la sicurezza informatica.

Leonardo è attiva nella progettazione, sviluppo e produzione di artiglieria navale, veicoli blindati e sistemi subacquei, nel settore dell’elettronica per la difesa e della sicurezza, opera attraverso la controllata statunitense DRS Technologies e la joint venture MBDA (37,5% BAE Systems, 37,5% Airbus Group e 25% Leonardo) che produce missili e sistemi missilistici.

Spazio

Nel settore spaziale Leonardo è attiva principalmente attraverso le joint venture Telespazio (Leonardo 67% – Thales 33%) e Thales Alenia Space (Leonardo 33% – Thales 67%), dove Telespazio offre una vasta gamma di competenze e servizi, dalla progettazione e sviluppo di sistemi spaziali a gestione dei servizi di lancio e satelliti in orbita ai servizi di osservazione della Terra alle comunicazioni integrate e navigazione satellitare e di localizzazione.

Thales Alenia Space è evoluto nella progettazione, integrazione, nei test e implementazione di sistemi spaziali, per la navigazione, telecomunicazioni, meteorologia, controllo ambientale, difesa, missioni scientifiche e osservazione della Terra.

Presenza ed attività nel mondo

Leonardo è presente nel mondo in circa 20 paesi (42% in Italia e 58% all’estero), commercialmente sono circa 150 i Paesi nel mondo che utilizzano prodotti, sistemi e servizi forniti da Leonardo, e, le sue attività produttive e le sue principali basi industriali e commerciali si trovano in Italia, Regno Unito, Polonia e Stati Uniti.

Leonardo ha inoltre acquisito una significativa presenza in Francia e Germania, ed è partner di diverse collaborazioni industriali internazionali.


L’azienda è un fornitore ITER

100% Leonardo DRS

100% AgustaWestland Nv
Finmeccanica Do Brasil Ltda

100% Finmeccanica Finance Sa

100% Finmeccanica Global Services Spa

100% Finmeccanica North America Inc.

100% Finmeccanica Uk Ltd

100% Meccanica Holdings Usa Inc.

100% So.Ge.Pa.

100% Vitrociset

Eurofighter GmbH

25% MBDA
28% Avio SPA
33% Thales Alenia Space SAS
67% Telespazio Spa
50% Bradley Collier
14% BCV Investments SCA
31% Elettronica SPA
50% Eurosysnav SAS
11% Eurotech SPA
31% Ind. A. E M. R. Piaggio SpA
25% Libyan Italian Advanced Tech. CO.

Si rafforza il profilo statunitense di Leonardo DRS, consentendo agli investitori di partecipare direttamente.

Leonardo intende mantenere una quota di maggioranza in linea con l’obiettivo strategico.

Mercato di rilevanza strategica, negli Stati Uniti, continua ad approfondire il proprio consolidato rapporto a favore del business di Leonardo.

Tutte le azioni ordinarie che saranno oggetto dell’offerta, verranno collocate da Leonardo US Holding, società per legge interamente controllata da Leonardo, ma, il numero di azioni ordinarie da collocare e la fascia di prezzo collocamento sono ancora da determinare.

Per quanto riguarda l’offerta pubblica iniziale, Leonardo DRS intende richiedere la quotazione delle proprie azioni ordinarie alla Borsa di New York con il simbolo “DRS”.

Il completamento dell’operazione è previsto per la fine di marzo 2021, ed è soggetto, tra l’altro, al termine del processo di verifica SEC e a condizioni di mercato favorevoli.


“Oggi ha annunciato un importante traguardo nel piano strategico di Leonardo, con la proposta di condividere una quota di minoranza in Leonardo DRS alla Borsa di New York.

Mantenendo una quota di maggioranza, continuerannoo a detenere una posizione significativa in questo mercato.

Questo rapporto si sta consolidando a vantaggio del business di Leonardo e di tutti ”, ha commentato Alessandro Profumo, Amministratore Delegato di Leonardo, al termine del collocamento, Leonardo US Holding determinerà una partecipazione di maggioranza nel capitale di Leonardo DRS.

Entrerà in vigore un nuovo accordo di delega con il Dipartimento della Difesa Statunitense per consentire a Leonardo DRS di continuare a competere e sviluppare il proprio programma di qualificazione.

Mediobanca è advisor finanziario per Leonardo S.p.A.

 

 

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