Nikkei225

JPN225 (Nikkei 225) 

Il Nikkei (Nikkei heikin kabuki) è il principale indice della borsa giapponese e uno dei principali di tutta l’Asia. E per calcolare la salute dell’economia giapponese l’indice prende in considerazione ben 225 titoli azionari.

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Considerato uno degli indici con la storia più lunga, il Nikkei presenta due grosse differenze rispetto alla maggior parte dei principali indici occidentali. La prima divergenza è il metodo con cui si scelgono i 225 componenti dell’indice. Infatti, la selezione non avviene seguendo la capitalizzazione di mercato dell’indice, ma il valore dei diversi titoli azionari.

Altra differenza sostanziale è il metodo con cui si calcola il valore dell’indice. Il Nikkei 225 segue il metodo del Dow Jones, questo significa che il suo valore è calcolato sulla media aritmetica dei diversi titoli che lo compongono, senza dare maggior peso a determinate società.

La quotazione dell’indice Nikkei 225 ha iniziato ad attirare l’attenzione di tutto il mondo negli anni ’80 quando lo yen ebbe un improvviso aumento di valore.

Tokyo decise di evitare una possibile recessione stimolando la crescita economica che ha portato a un vertiginoso aumento del valore delle azioni giapponesi. E furono anni in cui l’intero valore della Borsa di Tokyo sfiorava il 60% della capitalizzazione di mercato mondiale. E ovviamente il Nikkei 225 iniziò a essere studiato con attenzione anche da analisti occidentali.

Dopo qualche anno di crescita economica la bolla speculativa giapponese scoppiò nei primi anni ’90 con conseguenze negative per l’indice e per tutta l’economia giapponese. Il suo valore si dimezzò nel giro di due anni. E con la crisi finanziaria del 2008 toccò il suo punto più basso dai primi anni ’80.

L’intervento della Banca centrale giapponese e le politiche economiche prese dal governo hanno fatto riprendere lentamente l’economia e oggi il valore dell’indice si aggira sui 20.000 punti. Una quotazione decisamente inferiore di quella che l’indice vantava alla fine degli anni ’80.

E non è tutto perché il Nikkei è conosciuto anche per l’alta liquidità di cui dispone e un’offerta di spread piuttosto bassi.

Ma si tratta di un indice e quindi di uno strumento che non è nato per essere un asset su cui investire. E quindi i trader che sono intenzionati a investire su questo indice hanno due alternative Affidarsi a una piattaforma di trading su cui utilizzare i CFD o alternativamente investire in un Exchange Traded Fund collegato all’indice.

Entrambe le opzioni hanno dei pregi e dei difetti. Ad esempio, i CFD ti permettono di aprire delle posizioni sia d’acquisto, in caso tu preveda un rialzo dell’indice, o di vendita, se l’analisi suggerisce che l’indice possa calare. Altra caratteristica da tenere sempre in considerazione con i CFD è la possibilità di utilizzare la leva finanziaria e aumentare a dismisura l’esposizione di una posizione, con i rischi che comporta questo genere di azione.

Ma prima di iniziare a pensare di poter fare trading sul valore del Nikkei 225 è necessario comprendere quali sono gli aspetti che tendono a influenzarne il prezzo. E se hai già fatto qualche ricerca su questo indice saprai che tra i trader è noto per la sua volatilità e per essere particolarmente legato alle situazioni geopolitiche statunitensi a causa del fatto che molte società che fanno parte dell’indice esportano per lo più negli Stati Uniti.

E quindi per fare analisi approfondite sul Nikkei dovremmo senza alcun dubbio tenere anche presente come si muovono il mercato e gli indici americani. Ma non è l’unico aspetto che può influenzare il valore del Nikkei 225.

Oltre alla situazione economica e politica giapponese i trader dovrebbero fare particolare attenzione anche a eventi geopolitici internazionali che potrebbero influenzare anche i bilanci di numerose società, come quelle del settore automobilistico che hanno interessi in diversi continenti.

Di seguito troverete la lista con alcune aziende che compongono l’indice

Auto & motori:

  • Honda
  • Mazda
  • Mitsubishi
  • Nissan
  • Subaru
  • Suzuki
  • Toyota
  • Yamaha

Elettronica:

  • Advantest
  • Canon Inc.
  • Fuji Electric
  • Fujitsu
  • Hitachi
  • Mitsubishi Electric
  • Panasonic
  • Sony

Farmaceutico:

  • Astellas Pharma
  • Daiichi Sankyo Company
  • Kyowa Kirin
  • Takeda Pharmaceutical Company

Industria Chimica:

  • Asahi Kasei Corp.
  • DIC Corp.
  • Fujifilm Holdings Corp.
  • Mitsubishi Chemical Holdings
  • Nissan Chemical Industries
  • Shiseido
  • Sumimoto Chemicals
  • Tosoh Corp.

Petrolio:

  • JXTG Holdings
  • Idemitsu Kosan
  • Inpex

Acciaio & Metalli:

  • JFE Holdings
  • Kobe Steel
  • Pacific Metals
  • Sumimoto Metal Mining
  • Mitsui Mining & Smelting
  • Mitsubishi Materials
  • Fujikura
  • Sumco

Investimenti:

  • Itochu Corp
  • Marubeni
  • Mitsubishi
  • Mitsui
  • Sojitz
  • Sumimoto
  • Toyota Tsusho
  • JPX
  • Credit Saison
  • Nomura Holdings

Banche:

  • Mitsubishi UFJ
  • Sumimoto Mitsui Financial Group
  • Resona Holdings
  • Concordia Financial Group

Costruzioni:

  • JGC Corp.
  • Comsys Holdings
  • Daiwa House Industry
  • Shimizu
  • Taisei
  • Kajima Corp

Macchinari:

  • Daikin Industries
  • Hitachi Zosen
  • Ebara Corp
  • Kubota Corp
  • NSK Ltd
  • NTN corp
  • Sumimoto Heavy Industries

Assicurazioni:

  • MS&AD Insurance Group
  • SOMPO Holdings
  • T&D Holdings
  • Tokyo Marine Holdings

Servizi:

  • Dentsu
  • Konami corp
  • Recruit Holdings
  • Secom
  • Toho
  • Trend Micro
  • Nintendo
  • Bandai Namco